Canale d’Agordo si prepara ad accogliere la 48ª edizione dell’“Appuntamento estivo con papa Luciani”, la tradizionale rassegna promossa dal Musal – Museo Albino Luciani. Un’edizione particolarmente significativa, perché coincide con i dieci anni dalla nascita del museo dedicato al beato Giovanni Paolo I e con il quinto anniversario dell’Ecomuseo della Valle del Biois. L’apertura è in programma domani (10 luglio) con un doppio appuntamento che intreccia sport, territorio e cultura. Alle 17.30, negli spazi del Musal, sarà inaugurata la mostra “I grandi sportivi della Valle del Biois”, un omaggio agli atleti che nel corso degli anni hanno portato il nome della valle sulle piste, nei palazzetti e nelle competizioni internazionali, partecipando a Mondiali e Olimpiadi.
L’esposizione assume un significato particolare nell’anno dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina e ripercorre le storie di numerosi protagonisti dello sport locale. Tra questi figurano nomi legati allo sci nordico come Angelo Genuin, Fulvio Scola ed Elia Barp, ma anche campioni di snowboard, sci alpino, corsa, arrampicata, bob, hockey e pallavolo. «Atleti che con i loro sacrifici e le loro imprese hanno contribuito a diffondere i valori dello sport», sottolinea il direttore del Musal, Loris Serafini, evidenziando come il loro esempio rappresenti ancora oggi un patrimonio prezioso per le giovani generazioni.
La giornata proseguirà alle 21 con la presentazione del libro “In cammino. Turismo sostenibile e itinerari spirituali” del giornalista Mario Scelzo. Il volume racconta il fenomeno sempre più diffuso dei cammini, attraverso itinerari e storie di persone che hanno scelto di intraprendere percorsi di crescita personale e spirituale. Nel libro trova spazio anche la figura di Albino Luciani. Attraverso la testimonianza di Loris Serafini, l’autore approfondisce il legame tra il futuro papa Giovanni Paolo I e la sua terra d’origine. «Credo ci sia ancora molto da dire su Albino Luciani», osserva Scelzo, convinto che la sua figura rappresenti ancora oggi una pagina affascinante e in parte da riscoprire della storia della Chiesa.





