Giornata di festa per lo sport paralimpico bellunese. Oggi, nella sede della Biblioteca civica di Belluno a Palazzo Crepadona, sono stati premiati i campioni italiani paralimpici della provincia: gli atleti che nel 2025 hanno conquistato titoli o medaglie nei rispettivi campionati nazionali. La cerimonia si è svolta all’interno dello Sport Business Forum, durante il panel “Le storie dietro ogni obiettivo”, che ha visto le testimonianze di Angela Menardi, Flavio Menardi, Luca Palla e Renè De Silvestro, protagonisti delle ultime Paralimpiadi di Milano-Cortina.
I riconoscimenti sono andati a cinque atleti: Angela Menardi, Flavio Menardi, Matteo Ronzani, Lorenzo Iannetti e Gabriel De Toffoli. A consegnarli sono stati il delegato provinciale del CIP Belluno Davide Giozet, il sindaco di Belluno Oscar De Pellegrin, l’assessore regionale al Sociale e Sport Paola Roma e il presidente del CIP Veneto Davide Giorgi.
«Valorizzare il percorso di chi si è distinto ai campionati nazionali è un atto dovuto e un segnale importante» ha spiegato Giorgi. «Il nostro road show, partito da Treviso e passato da Rosolina per Rovigo, toccherà tutte le province entro fine anno per dare a questi ragazzi il riconoscimento che meritano e per promuovere lo sport paralimpico come strumento di crescita, autonomia e valorizzazione del talento.»
Tra i premiati spiccano i risultati del wheelchair curling, con Angela Menardi e Matteo Ronzani campioni italiani nel Double Mix a Cembra Lisignano, e la vittoria di Flavio Menardi nel para powerlifting ai Campionati Italiani Assoluti di Fiumicino. Non erano presenti ma sono stati celebrati anche Lorenzo Iannetti, protagonista di una stagione straordinaria nel nuoto FISDIR con una serie di ori tra Terni e Loano, e Gabriel De Toffoli, doppio campione italiano juniores nel para-archery tra indoor e targa.
La cerimonia ha ribadito il ruolo centrale dello sport paralimpico nel territorio bellunese, capace di esprimere eccellenze in discipline diverse e di raccontare storie di impegno, talento e resilienza. Un patrimonio che il CIP Veneto intende continuare a valorizzare, tappa dopo tappa, lungo tutto il 2025.





