Un edificio nuovo, sostenibile, tecnologico. E soprattutto un investimento senza precedenti per l’edilizia scolastica bellunese. È stato inaugurato a Feltre il nuovo ITIS Negrelli, realizzato grazie a 19 milioni di euro, di cui 15,9 finanziati dal PNRR: il più grande intervento del Veneto e uno dei primi dieci in Italia per entità di risorse.
La struttura, consegnata ufficialmente ieri (4 giugno) rappresenta un salto di qualità per tutto il Feltrino. Il nuovo polo ospita aule luminose, 12 laboratori specializzati, dotazioni tecnologiche di ultima generazione e una palestra pensata anche per l’utilizzo da parte delle società sportive. Sul fronte energetico, l’impianto fotovoltaico da 350 kW porta l’edificio in classe A4, con consumi ridotti e massima efficienza. Il presidente della Provincia, Marco Staunovo Polacco, ha ricordato come l’opera colmi un divario storico: «La scuola non è solo mura, ma un luogo di incontro. Qui servivano strutture all’altezza dei territori vicini, come Trento e Bolzano. Oggi facciamo un passo in quella direzione».
Il nuovo Negrelli è stato pensato per rispondere alla domanda crescente di formazione tecnica. «È una struttura fondamentale per tutto il comprensorio» ha osservato il vicesindaco Claudio Dalla Palma. «Gli indirizzi del Negrelli sono richiesti dal mercato del lavoro e gli imprenditori lamentano la mancanza di professionalità tecniche. Questo edificio è una risposta concreta».
La dirigente scolastica Manuela Muliner Biga ha definito la scuola «uno spazio di futuro», sottolineando come i nuovi ambienti favoriscano «apprendimento, ricerca e collaborazione». Agli studenti ha rivolto un invito semplice: «Custodite questi spazi e non abbiate paura di sbagliare: è qui che diventate cittadini di domani». Messaggi di sostegno sono arrivati anche dall’assessore regionale Dario Bond e dal presidente del Veneto Alberto Stefani, che hanno definito l’opera «strategica per il territorio e le nuove generazioni».
Le lezioni nel nuovo edificio partiranno dal 1° settembre. La vecchia sede sarà quasi completamente demolita.





