Poste Italiane: nuovo impianto fotovoltaico all’ufficio postale di Lamon

Poste Italiane: nuovo impianto fotovoltaico all’ufficio postale di Lamon

Prosegue anche in provincia di Belluno il percorso di Poste Italiane verso la riduzione delle emissioni di anidride carbonica. Nei giorni scorsi, sul tetto dell’ufficio postale di Lamon, in via Cavalieri di Vittorio Veneto, è entrato in funzione un nuovo impianto fotovoltaico composto da moduli installati sulla copertura, in grado di produrre energia pulita e ridurre l’impatto ambientale della struttura.

L’intervento rientra in un progetto più ampio che prevede l’installazione di sistemi fotovoltaici su immobili di medie e grandi dimensioni in tutta Italia: dagli uffici postali alle sedi direzionali, fino ai centri di meccanizzazione postale. Ogni impianto viene dimensionato in base alle caratteristiche dell’edificio. A Lamon la potenza disponibile è di 11,2 kWp. In provincia erano già stati attivati impianti analoghi a Lamosano, Lozzo e Pedavena, capaci di coprire il fabbisogno elettrico delle sedi sfruttando l’irraggiamento solare.

L’iniziativa si inserisce nel programma Polis, il progetto nazionale di Poste Italiane che punta a modernizzare in chiave sostenibile e digitale settemila uffici postali nei comuni con meno di 15mila abitanti, portando servizi pubblici e innovazione anche nelle aree periferiche. Nel Bellunese i comuni coinvolti sono 48 su 104, grazie ai finanziamenti previsti dal Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR.

La presenza capillare sul territorio resta un elemento strategico per l’azienda, che con Polis intende rafforzare il proprio ruolo nei piccoli centri, spesso segnati dalla chiusura degli sportelli bancari e dallo spopolamento. Gli uffici postali continuano così a rappresentare un presidio essenziale per comunità, imprese e pubbliche amministrazioni, mentre Poste investe in innovazione e sostenibilità per mantenere viva la rete locale.

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