Alemagna, confronto sulla frana del Marcora: più monitoraggi e viabilità provvisoria per l’estate

Alemagna, confronto sulla frana del Marcora: più monitoraggi e viabilità provvisoria per l’estate

La tenuta della viabilità lungo la Statale 51 di Alemagna, nel tratto della Croda Marcora, resta al centro dell’attenzione in vista della stagione estiva. Nei giorni scorsi nella sede regionale ANAS di Mestre, si è svolto un incontro tra il delegato di Confcommercio San Vito di Cadore Andrea Fiori e i responsabili tecnici dell’ente, Ettore De La Grennelais e Fabrizio Zuddas, per fare il punto sulla situazione dopo la frana dello scorso anno.

Sul tavolo soprattutto le misure per garantire sicurezza e continuità della circolazione anche in caso di maltempo. ANAS ha illustrato il potenziamento del sistema di monitoraggio del versante, con un controllo costante dei movimenti della frana che permetterà, in caso di precipitazioni, di limitare le chiusure e riaprire la strada in tempi più rapidi.

Tra le soluzioni in fase di realizzazione anche una viabilità provvisoria a valle dell’attuale sede stradale, nel tratto tra il chilometro 95 e 95+250, con l’installazione di un ponte Bailey lungo circa 90 metri. L’obiettivo è ridurre l’impatto di eventuali colate detritiche e garantire una maggiore resilienza dell’asse viario principale del Cadore.

L’incontro si è chiuso con una valutazione positiva da parte di entrambi i soggetti. Confcommercio Belluno Dolomiti ha ribadito il proprio ruolo di rappresentanza del territorio, sottolineando la necessità di salvaguardare mobilità e attività economiche in un’area a forte vocazione turistica.

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto