Maxi operazione antidroga all’alba di oggi (25 marzo) tra la Brianza, Milano e il Bellunese. I Carabinieri della Compagnia di Seregno, con il supporto dei reparti provinciali di Monza Brianza, Belluno e Milano, hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di tredici persone ritenute coinvolte in un presunto giro di spaccio attivo da mesi. Tra gli indagati figura anche un uomo residente a Feltre, già noto alle Forze dell’ordine e già deferito in passato.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, è iniziata nel settembre 2024 dopo l’arresto in flagranza di una coppia italiana a Giussano: i due erano stati trovati con circa 185 grammi di cocaina e 1.700 euro in contanti. Da quell’episodio è partito un lavoro investigativo articolato, fatto di pedinamenti, attività tecniche e osservazioni mirate, che ha permesso di delineare un presunto traffico di droga radicato in diversi comuni della Brianza e con ramificazioni anche fuori regione.
Durante i mesi di indagine i Carabinieri sono intervenuti più volte, arrestando in flagranza sei persone e sequestrando ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti: 4,5 chili di cocaina, 13,5 chili di hashish e 5 chili di marijuana, oltre a 65mila euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita.
Sulla base degli elementi raccolti, il GIP del Tribunale di Monza ha emesso un provvedimento con misure cautelari differenziate: custodia in carcere per uno degli indagati, arresti domiciliari per la maggior parte del gruppo e obbligo di dimora per tre persone, tra cui il feltrino. Per lui è stato imposto anche l’obbligo di permanenza notturna nella propria abitazione. Contestualmente, i militari hanno eseguito numerose perquisizioni personali e domiciliari in Lombardia e Veneto, compresa la provincia di Belluno.
Come sempre, si precisa che tutte le persone coinvolte sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.





