Transcavallo, che spettacolo: ieri la 43ª edizione ha infiammato l’Alpago

Transcavallo, che spettacolo: ieri la 43ª edizione ha infiammato l’Alpago

La Transcavallo ha chiuso ieri la sua 43ª edizione con una giornata che sembrava fatta apposta per lo scialpinismo: cielo terso, neve perfetta e un percorso “Grande Course” che ha esaltato tecnica, resistenza e coraggio degli atleti impegnati tra le Dolomiti dell’Alpago. La seconda tappa, con partenza e arrivo a Col Indes, ha offerto oltre 22 chilometri e 2.500 metri di dislivello, un tracciato che non ha concesso tregua. Le creste affilate sotto il Monte Guslon, la cima del Cornor e il mitico Canalino delle Placche — con pendenze oltre i 50 gradi — hanno trasformato la gara in una sfida autentica, dove la componente alpinistica ha contato più della pura potenza.

In campo maschile, William Boffelli e Alex Oberbacher hanno imposto il loro ritmo fin dall’inizio, vincendo la tappa in 2:36.28 e conquistando anche la classifica generale in 3:51.24. Alle loro spalle Nadir Maguet e Federico Nicolini hanno provato a tenere il passo, chiudendo a +3:19 dopo una prova solida. Terzo posto per i fratelli Jacques Lino e Didier Dario Chanoine, costanti e incisivi lungo tutto il percorso.

Tra le donne, Marcela Vasinova e Sonia Brussoz hanno dominato senza discussioni: 3:40.31 il tempo della seconda tappa, 5:17.45 quello complessivo. Dietro di loro, Cecilia De Filippo e Maria Dimitra Teocharis hanno mantenuto un buon ritmo, mentre Marika Sette e Melissa Paganelli hanno completato il podio dopo due giorni impegnativi. Nella categoria mista, la firma è dei Ploner, Nicolas e Melanie, che hanno chiuso in 5:52.41 dopo una seconda tappa da 4:06.29. Secondo posto per Andrii Lysenko e Anastasiia Chertova, terzo per Maclean ed Elena Wright, protagonisti di una prova regolare.

La giornata ha offerto spettacolo anche nella 6ª Classic Individual, disputata in parallelo. Tra gli uomini, Alex Rigo (Brenta Team) ha fatto il vuoto, tagliando il traguardo in 1:56.49 davanti allo svizzero Livio Lacitignola e ad Andrea Gaspari dello Sci Cai Schio 1910. In campo femminile, il pubblico di casa ha applaudito la prestazione maiuscola di Martina Valmassoi (Dolomiti Ski-Alp), che ha dominato in 2:25.58 lasciandosi alle spalle Linda Menardi e la svizzera Cilgia Salzgeber.

Archiviata la Transcavallo, l’attenzione si sposta ora sul Campionato Italiano Giovani, che oggi assegnerà i titoli lungo il versante sud del Monte Guslon, chiudendo un weekend di grande scialpinismo.

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