Arresto movimentato nei giorni scorsi a Setteville, nel Comune di Quero Vas. I Carabinieri hanno fermato un ventenne di origine marocchina, residente in zona, accusato di aver violato le misure cautelari che gli imponevano l’allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla persona offesa — una donna dalla quale in passato aveva estorto denaro. Per il giovane è scattata anche la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.
I militari lo hanno individuato nelle pertinenze di un esercizio pubblico della frazione. Dai rilievi effettuati, il ragazzo si trovava a circa 350 metri dalla persona offesa: ben al di sotto della soglia minima dei 500 metri imposta dal provvedimento dell’Autorità giudiziaria. Alla vista della pattuglia, il ventenne ha tentato di sottrarsi al fermo opponendo una decisa resistenza fisica. Una vera e propria colluttazione, complicata dall’ingessatura che gli impediva l’ammanettamento e che gli ha consentito di divincolarsi con forza, costringendo i Carabinieri a chiedere il supporto dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Feltre. Solo con l’arrivo della seconda pattuglia la situazione è tornata sotto controllo.
Informato il Pubblico Ministero di turno, l’uomo è stato trasferito alla Casa circondariale di Belluno. Il Tribunale ha poi convalidato l’arresto e disposto per lui la misura degli arresti domiciliari. L’operazione — sottolineano dall’Arma — conferma la massima attenzione rivolta alla tutela delle vittime di violenza e al rispetto rigoroso delle misure cautelari imposte dall’Autorità giudiziaria.





