Un gesto concreto per rafforzare la sicurezza in montagna. Venerdì 30 gennaio, nella caserma “Finanziere terra Luigi De Zorzi” di Belluno, è stato consegnato un defibrillatore automatico esterno (DAE) destinato alla Stazione di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Cortina d’Ampezzo. Il dispositivo è stato donato dalla Fondazione Ometto ETS di Padova, alla presenza del Comandante Provinciale Col. Roberto Atzori, della presidente Valentina Ometto e del dottor Ernesto Riva, fondatore di UNIFARCO, che ha contribuito al finanziamento dell’iniziativa.
Un progetto nato dal dolore, trasformato in prevenzione
La consegna rientra nel “Progetto Piccolo Principe”, promosso dalla Fondazione Ometto in memoria di Carlo Alberto Conte, giovane atleta dodicenne delle Fiamme Oro, scomparso nel 2022 in seguito a un improvviso collasso durante una gara di corsa campestre.
Il progetto mira a diffondere una cultura della cardio‑protezione attraverso la donazione di dispositivi salvavita e percorsi formativi dedicati. Grazie a una rete costruita con imprese e istituzioni, la Fondazione ha già collocato nove defibrillatori nel territorio tra Belluno e Cortina, uno dei quali operativo sulle piste della Tofana. Un tassello importante in vista dell’aumento di presenze e attività legate ai Giochi Olimpici Milano-Cortina 2026.
“Un gesto che tutela la vita sulle piste”
«La consegna di questi defibrillatori rappresenta un passo significativo per la tutela della salute sulle piste da sci», sottolinea la presidente Valentina Ometto. «La collaborazione con la Guardia di Finanza permette risposte rapide nelle situazioni critiche, aumentando sensibilmente le possibilità di salvezza. È un modo per trasformare un dolore profondo in un gesto d’amore verso la comunità».
Cardio-protezione e formazione: un impegno continuo
Il progetto non si limita alla consegna dei dispositivi: la Fondazione Ometto, in collaborazione con il SUEM 118, promuove anche corsi di formazione rivolti a cittadini e aziende per diffondere le tecniche di rianimazione cardiopolmonare (BLS) e l’uso corretto del defibrillatore.
Un elemento fondamentale, perché l’arresto cardiaco può colpire all’improvviso e i primi minuti sono decisivi per la sopravvivenza.
L’importanza del DAE per il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza
Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, riconosciuto come la “polizia della montagna”, opera ogni giorno in scenari complessi: incidenti in pista, interventi ad alta quota, ricerche e soccorso in condizioni estreme. Avere a disposizione un ulteriore DAE significa potenziare la capacità di intervento immediato quando ogni secondo può fare la differenza. La collaborazione tra la Fondazione Ometto e la Guardia di Finanza di Belluno viene vista come un valore aggiunto per l’intera comunità, capace di accendere l’attenzione sull’importanza della prevenzione e sulla necessità di diffondere — anche in montagna — una solida cultura del primo soccorso.





