Un altro tassello per la Zannettelli: in arrivo il restauro delle ex Salmerie

Un altro tassello per la Zannettelli: in arrivo il restauro delle ex Salmerie

Con un investimento da 760 mila euro, Feltre compie un passo decisivo nella rigenerazione dell’ex caserma Zannettelli. La Giunta comunale ha infatti approvato il progetto di fattibilità tecnico‑economica per il recupero e la messa in sicurezza delle ex Salmerie, uno degli edifici più simbolici del complesso. Si tratta del secondo stralcio dell’intervento finanziato dai Fondi Comuni di Confine per la programmazione 2019–2027.

«È un progetto di grande respiro», sottolinea la sindaca Viviana Fusaro. «La messa in sicurezza delle ex Salmerie è un passaggio fondamentale del percorso di recupero. Terminata questa fase, si aprirà una riflessione sulla futura destinazione degli spazi, che rappresentano una grande opportunità per la città».

L’intervento riguarda il restauro conservativo dell’edificio posto nel settore nord della Zannettelli: una struttura rettangolare di circa 55 metri, due piani fuori terra e copertura a doppia falda. Il progetto prevede il consolidamento delle travi e delle capriate, la messa in sicurezza dei collegamenti tra tetto e murature, la sostituzione del manto di copertura con materiali analoghi agli originali e il rifacimento di grondaie e pluviali. Prima dell’avvio dei lavori è prevista anche una pulizia perimetrale, necessaria a rimuovere la vegetazione infestante e a garantire la sicurezza dell’area.

Per l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bona, le ex Salmerie «sono uno degli ambienti che più conservano la memoria della vita militare del complesso, in particolare quella delle truppe alpine e dei muli». Proprio il valore storico del fabbricato, aggiunge, rende urgente intervenire ora per evitare un degrado irreversibile.

Il recupero delle ex Salmerie si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione dell’intera area Zannettelli. Il primo stralcio, già in corso, prevede il restauro della Palazzina Comando—destinata a ospitare la Polizia Locale e il Centro Operativo Comunale di Protezione Civile—oltre alla messa in sicurezza delle palazzine Caimi e Montiglio. L’investimento complessivo supera i 5,7 milioni di euro, tra fondi PNRR, FCC e risorse comunali.

Secondo il presidente del Fondo Comuni di Confine Dario Bond, si tratta di «un’operazione strategica di grande importanza», perché interessa un’area centrale e identitaria della città, con forti potenzialità per diventare un nuovo polo di aggregazione culturale e sociale.

Con il via libera al secondo stralcio, il Comune chiude la fase progettuale preliminare dedicata alle ex Salmerie, ponendo le basi per una futura valorizzazione a servizio della comunità e della vita culturale feltrina.

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