Cortina sceglie i suoi cocktail: vincono “Regina 2026” e “Cortina Zero”

Cortina sceglie i suoi cocktail: vincono “Regina 2026” e “Cortina Zero”

Creatività, tecnica e un tocco dolomitico: è questo il mix della prima Cortina Cocktail Competition, organizzata da Castagner con l’Associazione Albergatori di Cortina. Nove barman di altrettanti hotel si sono sfidati al The Roof Cortina per decretare i due cocktail ufficiali della stagione invernale: uno alcolico e uno analcolico, in linea con le nuove tendenze del turismo.

A trionfare nella categoria alcolica è stata Valeria Ramos (Hotel Faloria) con “Regina 2026”, drink ispirato all’Enrosadira e realizzato con Agadeìta, Gin Vitae e uno sciroppo al radicchio, arancio e aceto di mele. Il tocco finale è una garnish di radicchio di Treviso essiccato.

Il premio “Cortina Zero” è andato invece al cocktail analcolico di Andrea Olivier (Hotel De Len), che ha combinato Amaro Leon Zero e Robì con centrifugato di caco e sherbet di lavanda e limone.

La gara, diretta dal barman Samuele Ambrosi e valutata da una giuria di professionisti del settore, ha visto in competizione anche i rappresentanti di Casa Guargnè, Grand Hotel Savoia, Hotel Ancora, Hotel Mirage, Hotel Rosapetra e Hotel Villa Blu.  

I due cocktail vincitori entreranno nelle drink list invernali delle strutture aderenti.

La competizione segna l’avvio della partnership tra Castagner e l’Associazione Albergatori. «Vogliamo unire turismo, prodotti tipici e nuove abitudini di consumo», spiega l’AD Roberto Castagner. Soddisfatta anche la presidente Sandra Ruatti: «I cocktail diventeranno simbolo dell’ospitalità ampezzana in vista della stagione 2026».

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