Con l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, la Provincia di Belluno, in collaborazione con Una Montagna di Libri, lancia “Storie Olimpiche”: un ciclo di appuntamenti che intreccia il fascino delle Olimpiadi di ieri con le emozioni di oggi. L’obiettivo è chiaro: valorizzare lo sport come patrimonio culturale e fonte inesauribile di ispirazione, attraverso le voci di atleti che hanno segnato la storia italiana.
«Il nostro territorio non è solo la cornice dei Giochi, ma il cuore dei loro valori», sottolinea il presidente della Provincia, Roberto Padrin. «Riannodare il filo che lega il ’56 al futuro con le testimonianze dei protagonisti è il modo migliore per costruire l’eredità olimpica. Sport è storia, ispirazione e futuro, e questo ciclo lo racconta perfettamente».
Il primo incontro è andato in scena ieri sera (7 dicembre) nella Sala Don Tamis di Agordo, con René De Silvestro, atleta paralimpico e medagliato, e Luca Palla, agordino, esempio di resilienza e passione. A dialogare con loro il giornalista Massimo Spampani, autore del libro “Cortina 1956. Le prime Olimpiadi bianche in Italia”, che ripercorre l’alba dei Giochi in Italia attraverso immagini inedite e proietta lo sguardo verso il 2026.
Il viaggio di “Storie Olimpiche” proseguirà nel 2026 con altri protagonisti assoluti dello sport italiano, in un percorso che toccherà Pieve di Cadore, Feltre e Cesiomaggiore, inserito nel ricco calendario di Una Montagna di Libri. Tutti gli incontri sono a ingresso libero. Maggiori informazioni su unamontagnadilibri.it.





