Non versava i contributi sindacali: Coop Sole condannata

Non versava i contributi sindacali: Coop Sole condannata

Tratteneva i contributi sindacali dalle buste paga, ma non li versava al sindacato. Ora Coop Sole è stata condannata dal Tribunale di Belluno per condotta antisindacale. Dovrà risarcire la Fit Cisl per le somme non corrisposte e per le spese legali. Una sentenza che mette nero su bianco anni di gestione opaca e rapporti mai davvero regolarizzati.

La cooperativa triestina ha gestito il servizio di raccolta rifiuti a Cortina d’Ampezzo dal 2018 fino al 30 settembre 2025, impiegando una ventina di lavoratori. L’appalto è cessato formalmente a fine 2024, ma Bellunum Srl – subentrata con un contratto quindicennale – ha concesso una proroga per completare il passaggio.

Contratti sbagliati, fondi ignorati, promesse tradite

Durante la gestione, Fit Cisl ha denunciato l’applicazione di un contratto meno favorevole (Multiservizi invece di Servizi Ambientali), ritardi nei versamenti ai fondi pensione, e il mancato pagamento dei contributi sindacali. A peggiorare il quadro, condizioni igieniche precarie e mezzi malmessi. L’esposto allo Spisal è stato solo l’ultimo tentativo di ottenere risposte. Dopo un primo ricorso ritirato per via di un accordo mai rispettato, il sindacato è tornato in tribunale. Il 28 ottobre è arrivata la condanna: Coop Sole ha ostacolato l’attività sindacale, privando la Fit delle risorse legittimamente spettanti.

Il passaggio a Bellunum e le ferite aperte

Dal 1° ottobre i lavoratori sono passati a Bellunum, con un netto miglioramento delle condizioni di lavoro. Ma i conti non tornano: «La nostra battaglia non è finita – avverte Maurizio Fonti, segretario generale Fit Cisl Belluno Treviso – Coop Sole non ha ancora versato il TFR ai lavoratori. Parliamo di oltre 150.000 euro. Abbiamo già incaricato l’ufficio legale per il recupero»

Fit Cisl ha avviato anche una vertenza per ottenere un indennizzo: i dipendenti erano costretti a presentarsi già in abiti da lavoro, perché spogliatoi e servizi igienici non permettevano nemmeno di cambiarsi in modo dignitoso. «Si chiude una pagina buia – conclude Fonti – segnata da sacrifici e silenzi. Ma la dignità del lavoro non si baratta. E non si dimentica».

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto