Halloween in sicurezza. Non solo zucche e travestimenti, ma anche pattuglie, posti di blocco e controlli a tappeto. Il questore di Belluno ha messo in campo un vero e proprio “esercito” per presidiare la notte più spettrale dell’anno.
Un servizio straordinario e coordinato ha coinvolto tutte le forze dell’ordine: questura, squadra mobile, polizia stradale, carabinieri, Guardia di finanza e polizia locale, per garantire che la festa non si trasformasse in un incubo.
Nel mirino i locali del centro città e la festa di Palmares a Ponte nelle Alpi, dove gli agenti hanno controllato decine di avventori. Ma l’azione si è estesa anche sulle strade: lungo le principali direttrici provinciali, sono stati istituiti numerosi posti di controllo, con il supporto del “camper” della polizia locale.
Grazie alla presenza di personale medico, sono stati effettuati tamponi nasali su 100 conducenti. Il bilancio? Due persone indagate: una per guida sotto l’effetto di droghe, l’altra per guida in stato di ebbrezza.
Nel complesso, la notte di Halloween ha visto il controllo di 264 persone (tra cui 40 minori, 6 stranieri e 21 soggetti con precedenti) e 100 veicoli. Un’operazione capillare, che ha messo al centro la sicurezza, senza spegnere il divertimento.





