Duecentomila euro per le associazioni delle vittime civili di guerra: nel decreto Milleproroghe diventato legge la scorsa settimana, c’è anche l’emendamento a prima firma dell’onorevole Mirco Badole per chiedere maggiori aiuti a favore dei gruppi impegnati a sensibilizzare la comunità sulle atrocità della guerra e a sostenere le vittime dei combattimenti. «Ringrazio Badole per la sua attenzione», dichiara il presidente nazionale dell’Associazione vittime civili di guerra Michele Vigne. L’emendamento va ad aggiungersi all’ordine del giorno depositato qualche settimana fa sempre da Badole in cui si impegnava il Governo a rivedere gli importi delle pensioni di guerra, fermi da trent’anni. La direzione, insomma, è quella di favorire aiuti concreti verso le vittime dei conflitti e i loro famigliari: «Iniziative tanto più importanti oggi – commenta Badole -, che la guerra tra Russia e Ucraina ci fa rivivere violenza e atrocità che speravamo di aver relegato in un cassetto della storia».
«È un riconoscimento importante, un segno rivolto a chi ha servito la patria o a chi ha subito conseguenze fisiche permanenti per cause derivanti dalle guerre. Colgo l’occasione per ringraziare per la collaborazione il presidente nazionale dell’Associazione vittime civili di guerra Michele Vigne e ringrazio la Lega, il mio partito, per il sostegno a questa iniziativa».





