Villa Guarnieri e Arten: Feltrino protagonista delle “Giornate d’autunno” del Fai

Villa Guarnieri e Arten: Feltrino protagonista delle “Giornate d’autunno” del Fai

E’ il Feltrino il protagonista della decima edizione delle “Giornate d’autunno” del Fai (Fondo per l’ambiente italiano) che il 16 e 17 ottobre in tutta Italia aprirà le porte di 600 siti culturali solitamente chiusi o poco noti, in 300 località italiane.

Per l’appuntamento di quest’anno la delegazione bellunese del Fai, guidata da Antonio Barcelloni Corte, ha scelto due gioielli poco conosciuti del Feltrino: villa Fabris – Guarnieri, a Tomo, e il caratteristico borgo di Arten, a Fonzaso, attraversato in epoca romana dalla via Claudia Augusta Altinate.

Villa Fabris Guarnieri

«E’ un piccolo gioiello alle pendici del Tomatico – spiega il responsabile cultura del Fai di Belluno, Giorgio Reolon – che comprende anche la settecentesca chiesetta dedicata a San Giuseppe – voluta dalla nobile famiglia Fabris. La villa poi, nel 1860, passò agli attuali proprietari, i Guarnieri, che le diedero l’aspetto attuale».

Villa Fabris – Guarnieri (attualmente sede di un’avviata azienda vitivinicola) sarà visitabile solamente domenica 17 ottobre, a gruppi di massimo 15 persone, con partenze ogni 15 minuti dalle 9.30 alle 17.30 (con pausa tra le 12.30 e le 14.30). «Ammireremo non solo la chiesetta settecentesca (che inizialmente custodiva alcune opere d’arte di grande valore – tra le quali un dipinto di Sebastiano Ricci – ora esposte al museo diocesano di Feltre), ma anche la facciata dal carattere risorgimentale (vi sono dipinti Garibaldi e Mazzini), lo splendido giardino all’italiana a terrazzamenti e arricchito da statue e viottoli e potremo salire al primo piano della torre voluta dall’architetto Segusini». Le prime visite della mattina saranno guidate dal proprietario Enzo Guarnieri «che aprirà in via straordinaria due stanze ricche di arredi particolari, ritratti e una collazione di quadri del pittore Luigi Cima».

Il borgo di Arten

La visita ad Arten, caratteristico borgo in comune di Fonzaso anticamente attraversato dalla via Claudia Augusta Altinate, sarà all’insegna del sacro e del profano. «Visiteremo infatti due capitelli votivi e la chiesetta di San Nicolò – spiega il responsabile dei giovani del Fai, Antonio Gheno – ma anche i resti (ripuliti) di un fortilizio militare di età napoleonica».

La visita al borgo di Arten sarà possibile anche sabato 16, con gli stessi orari di villa Guarnieri, ma a gruppi di venti persone. La prenotazione online è fortemente raccomandata, così come il contributo (assolutamente volontario) di almeno 3 euro. Tutte le informazioni nei canali online e social del Fai Belluno.

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