Un gesto concreto per sostenere chi vive sotto le bombe. Cisl Belluno Treviso aderisce alla raccolta fondi promossa da Cisl nazionale a favore della Croce Rossa Italiana, impegnata in prima linea negli aiuti umanitari alla popolazione civile di Gaza. L’invito è rivolto a lavoratori e pensionati delle province di Belluno e Treviso: donare il corrispettivo di un’ora di lavoro per contribuire alla ricostruzione e al soccorso.
«Chiediamo a tutti di contribuire con un gesto semplice ma potente – dichiara Francesco Orrù, segretario generale della Cisl Belluno Treviso –. La situazione è drammatica, e la nostra organizzazione condanna con fermezza l’operazione via terra contro Gaza City. Serve un cessate il fuoco immediato e serve solidarietà».
L’appello regionale
Anche Cisl Veneto, con il segretario generale Massimiliano Paglini, rilancia l’iniziativa: «La crisi umanitaria è inaccettabile. Donare un’ora di lavoro significa dare forza agli interventi sul campo e garantire continuità agli aiuti. La pace si costruisce con gesti concreti». Il ricavato sarà interamente devoluto alla Croce Rossa Italiana per finanziare la ricostruzione di ospedali, scuole e quartieri distrutti, e per fornire assistenza alle migliaia di vittime innocenti, tra cui moltissimi bambini.
Come donare
Il contributo può essere versato sul conto intestato a CISL – Donazione a sostegno aiuti umanitari popolazione civile di Gaza: IBAN: IT73I0103003201000002918273, Causale: “Donazione a sostegno aiuti umanitari popolazione civile di Gaza”
Una posizione netta
Cisl Veneto chiede l’apertura immediata di corridoi umanitari sicuri, la liberazione degli ostaggi, il disarmo dei terroristi di Hamas e condanna ogni ipotesi di annessione territoriale da parte di Israele. Sostiene il rilancio del dialogo con l’Autorità nazionale palestinese per costruire una prospettiva di pace tra due popoli e due Stati.





