SAN GIORGIO SEDICO-VIRTUS BOLZANO 3-0
RETI: pt 14’ e 20’ Marcolin; st 50’ Marcolin.
UNION SAN GIORGIO SEDICO: Plechero; Mantovani, Boron, Parise, Dall’Ara; Serena, Tibolla; Varano, Marcolin, Sinani; Minicucci. Sono entrati: Boccafoglia, Bartulovic, Guarracino, Poletto. Allenatore: M. Fin (Tiozzo squalificato).
VIRTUS BOLZANO: Vitiello; Kicaj, Kiem, Carella, De Santis; Bounou, Bacher, Cremonini; Grezzani; Timpone, E. Kaptina. Sono entrati: Grbic, Mlakar, Osorio, Forti, Davi. All. A. Sebastiani.
È la domenica di Agostino Marcolin (nella foto, tratta dal profilo Facebook della società sedicense): non è la prima, è vero. E forse non sarà nemmeno l’ultima, considerata la continuità di rendimento del fantasista.
Ma questa è davvero speciale, perché è marchiata a fuoco da tre reti. E alla fine, il bomber del San Giorgio Sedico può portarsi a casa il pallone, mentre i biancorossocelesti agganciano l’Union Feltre, al sedicesimo posto in graduatoria. E la salvezza diretta è lontana appena una lunghezza.
A Sedico, il match si sblocca attorno al quarto d’ora, quando Tibolla scodella in mezzo un pallone sul quale si avventa Marcolin per il vantaggio. Passano appena 6’ e ancora Agostino si fa trovare al posto giusto e nel momento giusto, su uno spiovente dalla bandierina.
Gara tutta in discesa. E lo è, a maggiora ragione, dopo che la Virtus rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di Bonou, al 22’ della ripresa.
Prima del triplice fischio, c’è tempo ancora per una fiammata, in pieno recupero: la firma? Sempre la sua: Agostino Marcolin. Un, dos, tres.





