«6,1 milioni di euro arriveranno al Bellunese per favorire attività di inclusione sociale per le persone fragili e vulnerabili, come famiglie e bambini, anziani non autosufficienti, persone con disabilità e senza dimora. Si tratta di risorse legate al Pnrr, con una ripartizione stabilita dal Ministero del Lavoro, assegnate agli Ats (Ambiti territoriali sociali), ai singoli Comuni e agli Enti gestori delle funzioni socio-assistenziali». Lo dichiara in una nota Federico D’Incà, ministro per i Rapporti con il Parlamento.
«In particolare, la misura prevede interventi per rafforzare i servizi a supporto delle famiglie in difficoltà, ma anche soluzioni alloggiative e dotazioni strumentali dedicate alle persone anziane per garantire loro una vita autonoma e indipendente; servizi socio-assistenziali domiciliari per favorire la deistituzionalizzazione e forme di sostegno agli operatori sociali per contrastare il fenomeno del ‘burn out’ e iniziative di housing sociale di carattere sia temporaneo sia definitivo».
E conclude: «Il Pnrr, quindi, si concentra anche sull’utilizzo di importanti risorse per le nostre comunità per rafforzare gli equilibri sociali e sostenere le persone in maggiore difficoltà: favorire l’inclusione sociale è uno dei punti chiave del piano voluto dal Governo Conte e portato avanti dal Governo Draghi».





