Il lupo è tornato a colpire. E questa volta si è spinto fino a Signa: nella frazione di Mel, in comune di Borgo Valbelluna, il predatore non ha risparmiato un’asina e il suo cucciolo. A ritrovarli è stato un allevatore della zona (la foto è volutamente “tagliata” per non urtare la sensibilità dei lettori).
L’attacco potrebbe essere stato sferrato da qualche altro animale? Difficile. E il motivo lo spiega proprio un allevatore: «Si tratta sicuramente di una predazione da lupo. Lo si evince dalla carcassa delle povere bestie, che peraltro non hanno più le interiora. Perché le stesse interiora non rientrano nell’interesse del predatore».
Questo episodio, avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì, è solo l’ultimo di una lunga serie di predazioni avvenute in provincia di Belluno nell’ultimo periodo: dall’attacco in una stalla di Canevoi (Ponte nelle Alpi), passando per il Cansiglio, Canai di Lentiai e per l’attacco a pochi passi dalle case popolari di Villa di Villa.





