Giornata complessivamente regolare sulla rete stradale bellunese, nonostante la nevicata che ha interessato soprattutto l’alta provincia. Sulle tratte gestite da Veneto Strade la circolazione è rimasta scorrevole grazie al costante lavoro degli operatori e dei mezzi spargisale e sgombraneve. Due le chiusure più rilevanti: la provinciale 148 “Cadorna”, sul Monte Grappa, interrotta dopo il distacco di una valanga che ha invaso la carreggiata (in foto); e la provinciale 149, in località Bivio Cima Grappa, dove la situazione rimane critica. Qualche problema in più lo hanno registrato i Vigili del Fuoco, impegnati in circa trenta interventi per il recupero di auto e mezzi pesanti finiti fuori strada a causa del fondo scivoloso.
Tranquilla anche la situazione lungo la rete Anas dell’alta provincia, dove la viabilità è risultata regolare nonostante le nevicate sostenute. L’ente ha messo in campo oltre 70 mezzi impegnati nelle attività previste dal piano neve: prevenzione antighiaccio, sgombero neve e presidio delle principali direttrici. Restano però alcune criticità localizzate, in particolare a Cortina d’Ampezzo, dove le operazioni di pulizia sono rallentate dalla presenza di veicoli in sosta irregolare. Un problema più volte segnalato in sede di Comitato Operativo Viabilità della Prefettura, che sta valutando anche possibili profili di responsabilità per interruzione di pubblico servizio nei confronti degli automobilisti che ostacolano i mezzi sgombraneve nonostante i ripetuti avvisi.
Segnalazioni anche per mezzi pesanti privi delle dotazioni invernali obbligatorie: diversi conducenti, sfuggiti ai controlli, si sono fermati direttamente in carreggiata per montare le catene, creando rallentamenti e intralci alle operazioni di spazzamento e prevenzione ghiaccio. Oltre una decina gli interventi dei Vigili del Fuoco per la rimozione dei veicoli coinvolti.





