La signora Valeria De Fina (Ponte nelle Alpi, 25 luglio 1933 – Vigo di Fassa, 19 luglio 2024), appassionata studiosa del Medioevo e di Botanica, nonché grande lettrice, ha donato 13 preziosi volumi alla Biblioteca civica di Belluno, della quale è sempre stata utente attiva.
Si tratta di una serie di edizioni facsimilari di pregio, curate da editori (Il bulino di Modena, Eikon di Madrid, Graffiti di Brinzio, Imago di Rimini, Vallecchi di Firenze) specializzati nel riproporre in tirature limitate con materiali di pregio analoghi agli originali, quali pergamena, legature di legno e cuoio con fermagli, caratteri e colori particolari, raffinati codici manoscritti che sono conservati nelle più importanti biblioteche e musei del mondo: Biblioteca Palatina di Parma, Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, Biblioteca Estense Universitaria di Modena, Museo Condé di Chantilly, Biblioteca Riccardiana di Firenze, Biblioteca Angelica di Roma, Biblioteca statale di Berlino, Biblioteca del Seminario vescovile di Padova e Biblioteca civica di Verona.
Le edizioni sono, tra le altre, opere di Dante Alighieri, Idelfonso da Toledo, Sant’Agostino, Rudolf von Ems, San Giovanni, oltre a libri d’ore, di preghiere, d’amore, corredati da miniature le cui riproduzioni sono molto curate tali da essere di grande effetto e eleganza artistica.
Ogni esemplare riprodotto ha in allegato un saggio esplicativo del contenuto dei volumi, della storia e provenienza del codice originale.
L’intento della generosa donatrice, che ha sempre coltivato tra i diversi interessi scientifici e storici anche lo studio per le miniature e i codici antichi, è stato quello di far pervenire i libri alla Biblioteca civica, con lo specifico scopo di rendere pubblico questo particolare patrimonio, raccolto in tanti anni, e dare la possibilità a tutti di poterli consultare e di godere della bellezza delle illustrazioni.
La munifica donazione è stata particolarmente gradita e risulta molto utile, dato che gli originali, in genere, nelle varie sedi di conservazione sono riservati alla visione dei soli studiosi e specialisti.
Inoltre, questi volumi saranno un ulteriore elemento di attrazione per i laboratori dedicati alla storia del libro manoscritto e illustrato, riservati alle scuole di ogni ordine e grado.
L’assessore alla cultura Raffaele Addamiano ha »apprezzato questo gesto di liberalità della signora Valeria De Fina, che risulta essere un virtuoso esempio a favore della città, per il bene collettivo e lo sviluppo della cultura», auspicando che ci siano in futuro ancora altri cittadini che siano stimolati a donare libri di pregio e di valore, per arricchire il patrimonio della Biblioteca civica.
Per informazioni, 0437 948093 o biblioteca@comune.belluno.it.





