Quattro interventi in poche ore, tra sentieri impervi e raffiche di vento in quota: un lunedì particolarmente impegnativo, ieri (4 agosto) per il Soccorso alpino, mobilitato su più fronti in alta montagna.
A mezzogiorno il primo allarme: sulla Pala dei Orti, nel territorio di Comelico Superiore, un’escursionista austriaca di 34 anni ha riportato un trauma alla gamba dopo una brutta distorsione. L’équipe medica è stata calata in hovering, insieme al tecnico di elisoccorso, per valutare le condizioni della donna. Dopo aver confermato un possibile strappo muscolare, la turista è stata trasferita alla sua auto con l’elicottero Falco 2, assieme a un’amica.
Poco dopo, l’elicottero è intervenuto nei pressi della cima del Monte Antelao per soccorrere un 33enne di Cibiana di Cadore colto da malore. Il campo base è stato allestito al Rifugio Galassi: nonostante le forti raffiche di vento, l’eliambulanza è riuscita a salire e recuperare l’uomo con un verricello di dieci metri. Dopo una prima assistenza al rifugio, l’escursionista è stato trasportato all’ospedale di Pieve di Cadore per accertamenti.
Nel pomeriggio, una nuova missione ha coinvolto Falco 2 sul sentiero che porta dal Rifugio Vandelli a valle. Una turista ceca di 26 anni ha riportato un trauma alla caviglia nella zona delle scalette. Recuperata con il verricello, è stata poi trasportata al Codivilla per le cure del caso. Infine, una squadra del Soccorso alpino di Cortina ha soccorso un ciclista austriaco di 31 anni, caduto sulle piste del Cortina Bike Park Dolomiti, ai piedi della Tofana. L’uomo si è infortunato alla spalla durante la discesa in mountain bike.





