Tra torrenti in piena, escursionisti salvati dal Soccorso alpini

Tra torrenti in piena, escursionisti salvati dal Soccorso alpini

Temporale, acquazzone, e i torrenti diventano rabbiosi. Poteva essere una giornata davvero pericolosa per nove escursionisti. Per fortuna è intervenuto il Soccorso alpino per una missione di salvataggio.

È successo ieri pomeriggio (12 luglio) nella zona di Canale d’Agordo. Attorno alle 14 la Centrale del 118 ha ricevuto una prima attivazione dalla Val delle Galline, sopra la Valle delle Comelle, da parte di un escursionista tedesco fermo tra due corsi d’acqua ingrossati, impossibilitato a proseguire o a ritornare sui propri passi. Mentre l’uomo è poi riuscito a trovare un punto dove guadare e ha raggiunto in seguito il Rifugio Rosetta, in quel tratto di sentiero, ovvero la Y disegnata dall’incrocio dei due torrenti di montagna vicino alla Torcia di Valgrande, erano rimaste bloccate altre 9 persone, che hanno poi chiesto aiuto. Gli escursionisti, appartenenti a diversi gruppi, si erano trovati a transitare sul sentiero E 703 dell’Alta Via numero 2 verso le 10.30, quando, in anticipo rispetto alle previsioni, era cominciata la tempesta di pioggia. I nove, 2 italiani – lei di Lecco, lui di Bergamo – e 7 stranieri – americani, australiani, un irlandese e belgi – dai 27 ai 38 anni, maschi e femmine, si erano quindi raggruppati in attesa, avvertendo anche la Centrale della caduta di sassi dalla parete. 

Una squadra del Soccorso alpino della Val Biois ha raggiunto Capanna Cima Comelle, pronta a risalire. Fortunatamente il maltempo si è spostato aprendo un varco. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore si è quindi potuto avvicinare e ha sbarcato il tecnico di elisoccorso e l’equipe medica. I soccorritori hanno preparato gli escursionisti, che stavano bene, pur bagnati, infreddoliti e scossi dalla situazione. Recuperati in tre rotazioni con un verricello di 20 metri, i 9 sono stati lasciati a Capanna Cima Comelle, dove i soccorritori li hanno rifocillati, per poi riaccompagnarli 2 ad Agordo, da dove erano partiti per un giro ad anello di più giorni, e 7 a Canale d’Agordo. 

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto