Torna “Caccia Pesca e Natura”: tre giorni tra ambiente e futuro del territorio

Torna “Caccia Pesca e Natura”: tre giorni tra ambiente e futuro del territorio

Longarone si prepara a diventare, per tre giorni, il punto di incontro tra natura, tradizioni e cultura dell’ambiente. Da venerdì 17 a domenica 19 aprile, Longarone Fiere Dolomiti ospiterà infatti la 24ª edizione di “Caccia Pesca e Natura”, manifestazione storica che racconta il rapporto profondo tra uomo e territorio nel cuore delle Dolomiti bellunesi. «Aspettiamo tutti a Longarone – invita Chiara Bortolas, del Consiglio di Amministrazione della Fiera – per scoprire un mondo che parla di caccia e di pesca, ma soprattutto dell’ambiente e della natura della nostra provincia. Un ambiente incontaminato che lo è anche grazie al lavoro quotidiano di cacciatori e pescatori». Un messaggio che mette al centro il tema della gestione attiva del territorio e della sua tutela.

I numeri confermano la forza dell’evento: 120 espositori diretti, 137 marchi rappresentati, con aziende provenienti da 13 regioni italiane e da 7 Paesi esteri, in particolare dall’Europa dell’Est. Una presenza ampia e qualificata che rende la fiera una vera vetrina internazionale per il mondo della caccia, della pesca e della vita outdoor. Ma “Caccia Pesca e Natura” non è solo esposizione. Tra i padiglioni sarà possibile ammirare le migliori preparazioni d’Italia e i suggestivi diorami del 22° Concorso nazionale di Tassidermia, vere opere artistiche che raccontano la fauna e gli ecosistemi alpini. Spazio anche alla tavola, con la 29ª Festa del Cacciatore, che offre un viaggio gastronomico nella tradizione dei selvatici, tra sapori e cultura.

La manifestazione si conferma anche come momento di formazione e divulgazione, soprattutto per le giovani generazioni. «Caccia Pesca e Natura è un’occasione di incontro per l’intero territorio – sottolinea il presidente della Provincia di Belluno Marco Staunovo Polacco – capace di valorizzarlo attraverso eventi didattici e il coinvolgimento di scuole e famiglie». Un’impostazione condivisa dalla Regione del Veneto, presente con uno stand istituzionale e un ricco programma di convegni tematici, come ricordato dalla consigliera regionale Silvia Calligaro. Tra gli appuntamenti di approfondimento spicca il convegno di venerdì pomeriggio, dedicato alla filiera della carne di selvaggina in provincia di Belluno, letta come risorsa territoriale da valorizzare anche in vista delle Olimpiadi. Il sabato sarà invece dedicato ai progetti faunistici provinciali e alla tutela della fauna ittica, con la partecipazione dell’assessore regionale Dario Bond.

Grande attenzione anche al mondo della pesca. Il presidente dei Bacini di Pesca delle Dolomiti Bellunesi, Claudio Canova, annuncia uno stand ricco di iniziative e la possibilità per il pubblico di votare il miglior elaborato del 4° Concorso di disegno “Adotta un corso d’acqua – adotta un pesce”, con premiazione domenica. Confermata la presenza del Bacino di Pesca n. 6 Maè – Piave, che animerà il territorio con le tradizionali gare sul torrente Maè, mentre torna, dopo il successo dello scorso anno, il coinvolgimento degli studenti dell’Enaip di Longarone, protagonisti sabato di show‑cooking e degustazioni in collaborazione con Fondazione UNA. Spazio anche alla didattica con l’area Fipsas Nazionale, che offrirà attività ludico‑formative per giovani e adulti, tra simulatori di pesca e momenti educativi guidati da istruttori federali.

La fiera aprirà venerdì 17 aprile dalle 14.30 alle 19, per proseguire sabato e domenica con orario continuato dalle 9 alle 19. Tutti i dettagli del programma sono disponibili su www.longaronefiere.it.

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