Sulle piste delle Tofane la neve era quella delle grandi giornate. Turisti, sciatori, tavole da snowboard. Ma in mezzo al bianco perfetto, qualcuno ha pensato che le regole fossero un dettaglio. Non lo sono.
Il personale della Polizia di Stato impegnato nel servizio di sicurezza e soccorso in montagna ha fermato e identificato tre cittadini statunitensi – due uomini e una donna – sorpresi a sciare senza casco e privi della copertura assicurativa obbligatoria.
Per tutti è scattata la contestazione delle violazioni previste dal decreto legislativo del 28 febbraio 2021: l’articolo 17, che impone l’uso del casco nella pratica dello sci alpino e dello snowboard, e l’articolo 30, relativo all’obbligo di assicurazione per responsabilità civile verso terzi. Le sanzioni previste vanno da 100 a 150 euro per ciascuna infrazione.
Ma il controllo non si è fermato lì. Accompagnati a valle, in località Socrepes, i tre sono stati sottoposti ad accertamento alcolemico con etilometro, grazie all’intervento di una pattuglia della Polizia Stradale fatta giungere appositamente sul posto. L’esito ha aggravato la posizione di due di loro.
A uno dei due uomini e alla donna è stata infatti contestata anche la violazione dell’articolo 31 dello stesso decreto legislativo, che disciplina la pratica degli sport invernali in stato di ebbrezza. La donna ha fatto registrare un tasso alcolemico pari a 3,7 grammi per litro, un valore particolarmente elevato. Per questa violazione la sanzione amministrativa prevista va da 250 a 1.000 euro.
L’episodio riporta l’attenzione sul rispetto delle regole in montagna, soprattutto in un comprensorio internazionale come quello delle Tofane, dove la presenza di turisti stranieri è costante e numerosa. Le norme introdotte negli ultimi anni mirano a garantire maggiore sicurezza sulle piste, riducendo i rischi per chi scia e per gli altri utenti.
La Polizia di Stato rinnova l’invito a mantenere un comportamento corretto e responsabile durante la pratica degli sport invernali: casco allacciato, assicurazione in regola e zero alcol prima di mettersi sugli sci.
Perché in montagna la libertà non esclude le regole. E la sicurezza resta la prima discesa da affrontare.





