Prendono forma le “Suggestioni dantesche”: la mostra-installazione allestita al museo Diocesano di Arte Sacra, nell’ambito delle iniziative di “Tra Feltro e Feltre. 700 anni dalla morte di Dante”.
A questo proposito, è arrivato a Feltre il busto in gesso di “Juliette Récamier come Beatrice” di Antonio Canova, proveniente dal Museo Gypsotheca di Possagno.
Sarà uno dei tre elementi che, in un continuum di grande qualità, costituiranno la mostra: «Il busto di Canova rappresenta un momento importante delle celebrazioni dantesche – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Feltre Alessandro Del Bianco -. L’idea nasce dalla collaborazione con il museo diocesano e soprattutto con la Gypsotheca canoviana con cui stiamo consolidando sempre di più un rapporto di interscambio. Per la nostra città, il significato di questo prestito è rilevante: la rete che si sta instaurando con alcune delle più importanti realtà italiane, infatti, rispecchia la nostra visione della politica museale cittadina. Solo così possiamo proseguire lungo la strada della promozione culturale».





