Ieri mattina a Palazzo Piloni il presidente della Provincia ha incontrato i responsabili di Coldiretti Belluno. Sul tavolo dell’incontro, la petizione lanciata dall’associazione degli agricoltori contro il cosiddetto “agrifotovoltaico”, vale a dire l’utilizzo di suolo agricolo per l’installazione di campi di pannelli fotovoltaici.
«Diciamo sì alle energie rinnovabili, ma non c’è la necessità di “mangiare” terreno alla produzione agricola» hanno spiegato il direttore di Coldiretti Belluno Michele Nenz e il delegato di Coldiretti Giovane Impresa, Alex Limana, lanciando un appello all’ente Provincia. Appello accolto dal presidente e dai consiglieri: tutti hanno firmato la petizione che sarà portata all’attenzione del Parlamento.
«Il nostro territorio provinciale, pur non avendo grandissime superfici coltivate, ha una produzione agricola di assoluta eccellenza, che in quanto tale va tutelata, così come l’utilizzo del pascolo, che andrebbe anzi incentivato come strumento di contrasto all’avanzata del bosco – il commento del presidente Roberto Padrin -. Per questo siamo assolutamente in linea con la petizione di Coldiretti, nella consapevolezza che l’energia rinnovabile deve essere incentivata, ma le strade possibili sono altre».





