Sono ancora senza esito le ricerche di Leopoldo Celegon.
Del noto cardiologo non si hanno più notizie dall’ultima telefonata di domenica scorsa, alle 9.30 circa. La comunicazione era partita da una zona attorno a Malga Pezié de Parù (Cortina), dove cercava funghi.
Dopo il ritrovamento di uno zaino e un bastone, lungo il torrente Costeana e sotto la Malga, le perlustrazioni si sono concentrate su tutto il corso d’acqua, ingrossato dalle recenti piogge. Ed è emersa anche una t-shirt, che potrebbe appartenere al sessantaduenne di Castelfranco.
Una squadra del Gruppo forre del Soccorso alpino e speleologico Veneto e del Saf dei Vigili del fuoco, ha ridisceso il torrente fino alla diga d’Ajal, escludendo solo alcuni tratti in cui non è stato possibile immergersi per i rischi legati alla troppa portata.
I sommozzatori dei Vigili sono riusciti a sondare metà bacino artificiale e proseguiranno oggi (mercoledì 7 ottobre), con l’intervento dei droni. Oggi erano presenti il Soccorso alpino di Cortina, il Sagf di Cortina con un’unità cinofila, i Vigili del fuoco, i Carabinieri di Cortina.





