C’è il Segusini architetto, ma anche il disegnatore, l’artista e il visionario. A 150 anni dalla morte, Feltre rende omaggio a una delle figure più importanti dell’architettura veneta dell’Ottocento con la mostra “L’architettura svelata. Giuseppe Segusini. Disegni, progetti e visioni dell’800”, inaugurata domenica (11 ottobre) alla Galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda. L’esposizione accompagna il visitatore alla scoperta dell’opera di Giuseppe Segusini, nato a Feltre nel 1801 e morto a Belluno nel 1876, autore di edifici e progetti che hanno lasciato un segno profondo nel territorio feltrino e provinciale. Attraverso oltre cento opere, tra disegni, progetti architettonici, dipinti e sculture, il percorso espositivo restituisce la ricchezza della sua produzione artistica e professionale, mettendo accanto alle realizzazioni più note anche numerose idee rimaste sulla carta.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte il sindaco Viviana Fusaro, l’assessore alla Cultura Flavia Colle e numerosi rappresentanti delle istituzioni, degli enti culturali e degli ordini professionali che hanno collaborato alla realizzazione del progetto. Durante gli interventi è stato sottolineato il ruolo di Segusini nella costruzione dell’identità architettonica e culturale del territorio e l’importanza di valorizzarne l’eredità attraverso iniziative capaci di coinvolgere cittadini e visitatori. L’assessore Colle ha evidenziato il lungo lavoro che ha portato all’allestimento della mostra, frutto della collaborazione tra istituzioni, studiosi e professionisti. Un progetto che punta non solo a raccontare la figura dell’architetto, ma anche a creare un legame diretto tra le opere esposte e i luoghi che ancora oggi ne conservano le tracce.
La mostra permette di entrare nella mente creativa di Segusini, artista capace di muoversi tra linguaggi diversi, dal neoclassicismo al neogotico, fino alle suggestioni egittizzanti e orientaleggianti. Tra i materiali esposti trovano spazio i progetti per il Seminario vescovile di Feltre, il Teatro di Belluno, chiese, palazzi e monumenti che raccontano il suo contributo allo sviluppo architettonico dell’Ottocento. L’iniziativa si inserisce in un programma più ampio dedicato alla valorizzazione dell’architetto feltrino. Accanto alla mostra sono infatti previsti un catalogo monografico, un convegno di studi, itinerari sul territorio e trekking urbani, pensati per collegare il racconto museale ai luoghi che portano ancora la firma di Segusini.
La mostra resterà aperta fino al 31 gennaio 2027 alla Galleria d’arte moderna Carlo Rizzarda di via Paradiso. Sarà visitabile dal mercoledì alla domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.





