Sono proseguite anche ieri, a Cortina d’Ampezzo, le ricerche dell’escursionista romano, scomparso nelle acque del torrente Fanes.
In mattinata, il Soccorso alpino di Cortina, il Gruppo forre e i Vigili del fuoco hanno visionato tutta l’asta del torrente, fino al Boite. E, nel pomeriggio, sono di nuovo entrati in acqua per tentare di sondare la vasca: l’esito, però, si è rivelato ancora negativo.
Oggi, alle 11, è prevista una riunione in Prefettura per fare il punto della situazione e valutare come proseguire.
Sempre ieri, la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino della Val di Zoldo per due escursionisti bloccati su un ripido costone nel comune di Zoppè di Cadore.
I due amici, cinquantenni di Bologna, erano partiti dal Rifugio Talamini con l’intenzione di dirigersi sul Monte Rite, ma avevano perso l’orientamento e si sono diretti dalla parte opposta, finendo sulle pareti nord del Col Duro.
Così, dopo aver cercato di scendere, si sono bloccati sotto la pioggia in un punto ripido sulla Costa dei Astori. Risaliti alle coordinate del punto in cui si trovavano, i soccorritori si sono avvicinati con un mezzo, per poi risalire 200 metri di altitudine e raggiungerli a 1.390 metri di quota.





