Poco prima delle 15 di ieri (29 giugno) un giovane escursionista è scivolato su un nevaio sotto la cima del Sass de Stria, finendo in una trincea e procurandosi un sospetto trauma alla caviglia. Il temporale in corso ha impedito l’avvicinamento immediato dell’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, costringendo una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo a salire a piedi verso l’infortunato.
Appena il meteo ha concesso un varco, l’eliambulanza è riuscita a intervenire. Tecnico di elisoccorso ed equipe medica sono stati sbarcati in hovering e hanno raggiunto il ragazzo, un diciassettenne polacco in escursione con un gruppo di connazionali. Dopo le prime cure, il giovane è stato portato fuori dal fossato e caricato a bordo, sempre in hovering, per il trasferimento all’ospedale di Agordo. Nel frattempo i soccorritori saliti a piedi hanno riaccompagnato sulla strada amici e familiari del giovane.
Poco dopo, l’elicottero è stato dirottato lungo il sentiero 554 della Busa de Camp, sull’Alta Via 1. Una 50enne statunitense si era fatta male a un piede mentre percorreva il tratto da Capanna Trieste al Carestiato. Anche in questo caso il maltempo ha rallentato le operazioni, ma non appena le condizioni lo hanno permesso la donna è stata recuperata con il verricello e trasportata all’ospedale di Agordo.





