Giornata intensa, oggi (7 giugno) per i soccorritori bellunesi. Verso le 12.30 la Centrale del 118 è stata allertata per due escursionisti in difficoltà poco sotto la cima del Piz Boè. Uno dei due, un 25enne tedesco, era stato colto da una crisi di panico e non riusciva più a proseguire. Con lui c’era un amico, 24 anni, israeliano. Individuati rapidamente, i due sono stati recuperati dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore e trasportati ad Arabba.
Poco dopo è scattata una seconda attivazione, questa volta nel comune di Perarolo di Cadore, lungo il sentiero che attraversa Forcella Piziè. Alcuni escursionisti avevano trovato uno zaino abbandonato con i documenti del proprietario e, non vedendo nessuno nei dintorni, avevano lanciato l’allarme. Dopo le verifiche dei Carabinieri, una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è stata portata in quota dall’elicottero dell’Air Service Center, mentre anche i Vigili del fuoco stavano sorvolando l’area.
La situazione si è chiarita poco dopo: i soccorritori hanno incontrato due amici del proprietario dello zaino, tre 19enni tedeschi in tutto, che stavano tornando indietro proprio per recuperarlo. Nessuna persona dispersa, e allarme rientrato.





