Natale di lavoro, per il Soccorso alpino. E di incoscienza per un turista tedesco. Un giovane di 30 anni ha rischiato l’ipotermia per aver camminato scalzo nella neve. È successo ad Auronzo, il pomeriggio di Natale.
Nel rientrare dal Rifugio Lavaredo al Rifugio Auronzo, l’escursionista tedesco si è tolto le scarpe legandole allo zaino, perché aveva male ai piedi, e ha iniziato a camminare sulla strada innevata solo con i calzettoni. Al momento di calzarle nuovamente, il giovane si è però accorto di averne persa una: è tornato indietro, ma non è riuscito a trovarla e si è fermato.
A quel punto, la compagna è tornata al Rifugio Auronzo, dove erano stati accompagnati in motoslitta, e ha avvertito il personale, che ha allertato il 118. Erano più o meno le 16.30. Sette tecnici del Soccorso alpino di Auronzo e della Guardia di finanza si sono quindi preparati a intervenire a Misurina, mentre, rientrando da una missione, l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato deviato sulle Tre Cime.
Dopo aver individuato dove si trovava l’uomo, l’elicottero è atterrato al Rifugio Lavaredo. Equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno quindi raggiunto il 30enne a 200 metri di distanza per poi riportarlo alla piazzola. Il giovane, con un principio di assideramento, è stato trasportato all’ospedale di Piave di Cadore. La compagna è scesa ad Auronzo assieme ai soccorritori.





