Si chiama “Mi connetto di meno” e – come fa da anni il quasi omonimo “Mi illumino di meno” per il risparmio energetico – ha l’obbiettivo di sensibilizzare i cittadini su uno dei grandi temi d’attualità: l’uso e l’abuso degli strumenti digitali fra bambini e ragazzi. L’iniziativa, alla sua prima edizione, nasce per volontà dei Patti Digitali bellunesi e prenderà il via venerdì 13 marzo, per allargarsi a tutta la provincia fino a metà aprile .
Cosa sono i Patti Digitali
I Patti Digitali, nati in Italia e in provincia tre anni fa, sono dei “patti di comunità per il benessere digitale” composti da gruppi di genitori che condividono iniziative e strategie per accompagnare i figli e gli adulti stessi verso l’uso degli strumenti digitali in un percorso graduale e consapevole. Nel Bellunese sono già 11 i Patti e coinvolgono oltre 500 famiglie, da Agordo ad Alpago, dal capoluogo aalla Valbelluna e poi fino al Cadore e al Feltrino. «Il nostro obbiettivo – spiegano Alex Fagro dei Patti Digitali di Ponte nelle Alpi, Stefano Minella di Santa Giustina, Anna Angelini di Belluno e Manuela Francescon di Borgo Valbelluna – è quello di mostrare le opportunità del digitale, evidenziano i rischi e le possibile dipendenze che derivano da un abuso di questi sistemi».
“Mi connetto di meno”, prima edizione
Dopo un paio d’anni di iniziative “in solitaria” dei singoli Patti, quest’anno si è deciso di cambiare, proponendo un programma coordinato di appuntamenti: nel 2026 nasce quindi la prima edizione di “Mi connetto di meno”, la rassegna che dal 13 al 29 marzo vede una quindicina di iniziative promosse direttamente dai Patti nei territori: si inizia a Limana con una conferenza in biblioteca, per poi passare ad escursioni, ad appuntamenti con i giochi da tavolo e con quelli di ruolo, a laboratori, a conferenze e a un pomeriggio di “orienteering disconnesso” che sabato 28 marzo vedrà l’invasione in centro storico a Belluno di famiglie e ragazzi, pronti ad avventurarsi nel cuore del capoluogo senza l’uso di strumenti digitali.
Ma non finisce qui, perché la rassegna può contare sulla collaborazione di oltre cinquanta tra associazioni, enti e istituti scolastici che hanno organizzato eventi sul tema dell’uso del digitale e i rischi per le giovani generazioni (e non solo); in totale, sono più di una quarantina gli eventi che prenderanno vita in tutto il territorio provinciale fino a dopo Pasqua.
Il calendario degli appuntamenti è in continuo aggiornamento; per conoscere tutte le date e le novità sull’iniziativa, basta visitare il sito www.miconnettodimeno.it





