Grossi zaini in attesa sul ciglio della strada. Sotto l’acqua, in caso di pioggia. Tra qualche mese non sarà più così, sulla Regionale Agordina. Alla Stanga infatti, di fianco al rudere della vecchia casa cantoniera, verrà costruita una pensilina per la fermata del bus. E servirà proprio per accogliere gli escursionisti dell’Alta via numero 1, aumentati di numero negli ultimi anni.
La novità arriva da un accordo tra il Comune di Sedico e il Parco nazionale Dolomiti bellunesi. Un’operazione da 10mila euro che il municipio sedicense mette sul piatto, mentre i lavori di realizzazione saranno a cura dell’ente Parco. Tutti contenti, soprattutto il turismo e l’immagine di accoglienza della provincia dolomitica. Non era raro infatti vedere gruppi di escursionisti attendere l’autobus a bordo strada, senza un tetto per coprirsi in caso di temporale o condizioni meteo avverse.
Molti degli appassionati che percorrono la parte finale dell’Alta via delle Dolomti numero 1 (che attraversa il territorio del Parco toccando quattro dei sei rifugi Cai presenti nell’area protetta) evitano di fare l’ultimo tratto del percorso, compreso tra il rifugio Bianchet e il rifugio 7° Alpini, in quanto questo richiede un’impegnativa discesa lungo i sentieri attrezzati della Schiara. Questi escursionisti, pertanto, terminano il loro trekking al rifugio Bianchet e scendono lungo la Val Vescovà fino alla regionale 203 Agordina, da dove rientrano a Belluno utilizzando il servizio di trasporto pubblico. Dalla prossima estate, potranno attendere il bus con maggiore confort.





