Pedavena-Croce d’Aune, motori accesi sul Monte Avena: 223 piloti al via della 42ª edizione

Pedavena-Croce d’Aune, motori accesi sul Monte Avena: 223 piloti al via della 42ª edizione

Conto alla rovescia terminato per la 42ª edizione della Pedavena-Croce d’Aune. La storica cronoscalata feltrina è pronta a riportare sul Monte Avena centinaia di piloti, appassionati e volontari per un fine settimana che si annuncia particolarmente intenso. Sabato sarà dedicato alle prove ufficiali, mentre domenica mattina scatteranno le due manche di gara lungo i 4,404 chilometri del tracciato che collega Pedavena a Pian d’Avena.

I numeri confermano il richiamo della manifestazione. Sono infatti 223 gli iscritti, 218 quelli che hanno completato le verifiche, mentre il pubblico potrà contare su circa duemila posti dedicati lungo il percorso. Dietro l’evento lavora una macchina organizzativa imponente: oltre cento volontari dell’associazione promotrice e circa duecento persone impegnate nei servizi di supporto, nella logistica e nella sicurezza.

La presentazione ufficiale della gara ha riunito istituzioni, organizzatori e piloti, confermando il forte legame tra la cronoscalata e il territorio. Il sindaco di Pedavena, Nicola Castellaz, ha ricordato come la manifestazione rappresenti ormai una parte della storia locale, nata nel 1971 dall’intuizione di alcuni appassionati che individuarono nelle curve del Monte Avena il percorso ideale per una competizione automobilistica.

Accanto all’aspetto sportivo, la Pedavena-Croce d’Aune continua a rappresentare anche un’importante opportunità per l’economia locale. Secondo gli organizzatori, sono oltre 500 le persone che in questi giorni stanno soggiornando in Valbelluna grazie alla manifestazione, con ricadute dirette per strutture ricettive, pubblici esercizi e attività del territorio.

Resta aperta anche la questione legata al ritorno del percorso storico fino a Croce d’Aune. Attualmente la gara si conclude a Pian d’Avena, ma l’associazione organizzatrice continua a lavorare per riportare la competizione sulla salita completa. Sul tema è intervenuto anche l’assessore regionale Dario Bond, che ha parlato di passi avanti sul fronte normativo e di un percorso che potrebbe avvicinare la manifestazione al suo storico traguardo.

Grande attenzione sarà dedicata alla sicurezza. Il direttore di gara Fabrizio Bernetti coordinerà una struttura composta da oltre 90 ufficiali di gara, 31 postazioni di controllo e tutti i mezzi di assistenza necessari per affrontare eventuali emergenze lungo il percorso.

Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche un servizio gratuito di navette per il pubblico. Sarà attivo esclusivamente nella mattinata di domenica e collegherà il parcheggio di via Marconi alle principali aree riservate agli spettatori, con l’obiettivo di agevolare l’accesso alla manifestazione.

Sul piano sportivo, i riflettori saranno puntati sulla categoria dei prototipi 3000, dove si rinnova l’attesa sfida tra il trentino Diego Degasperi e il siciliano Franco Caruso, protagonisti di alcuni dei duelli più spettacolari delle ultime stagioni. Attenzione anche alle categorie Turismo, Gran Turismo e Moto, con piloti provenienti da tutta Italia pronti a confrontarsi lungo i tornanti del Monte Avena.

L’appuntamento è dunque per il fine settimana: oggi (19 settembre) le prove ufficiali, domani dalle 9 le due manche che assegneranno il successo della 42ª Pedavena-Croce d’Aune, una delle gare più attese del panorama motoristico del Nordest.

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