Pd: «Va fatto l’impossibile per salvare Acc, il tempo sta scadendo»

Pd: «Va fatto l’impossibile per salvare Acc, il tempo sta scadendo»

«Il tempo per salvare Acc sta per scadere ed è inaccettabile il sostanziale silenzio da parte del ministero dello Sviluppo economico, con il ‘placet’ della Regione. Zaia ha un filo diretto con Giorgetti, sono dello stesso partito: si parlino e si faccia l’impossibile per trovare una soluzione e difendere un’azienda storica del Veneto». È quanto chiedono il capogruppo del Partito democratico Giacomo Possamai e la vice Vanessa Camani, preoccupati per la situazione dello stabilimento di Borgo Valbelluna. 

«A fronte dei grandi sforzi del commissario straordinario Castro e dei dipendenti che hanno continuato a dimostrare la massima professionalità lavorando anche senza stipendio, registriamo un assordante silenzio istituzionale. Giorgetti si è fatto sentire solo per liquidare il progetto ItalComp, il polo dei compressori per elettrodomestici con l’ex Embraco, ipotesi avanzata fatta dallo stesso Mise a settembre 2020. Secondo noi quella poteva essere una buona idea, il ministro non ci ha mai creduto e l’ha stoppata senza proporre un’alternativa. Non stiamo parlando di un’azienda ‘decotta’, bensì di una che ha i requisiti per restare in piedi: il problema è esclusivamente finanziario, gli ordinativi non mancano. Adesso però, con la liquidità agli sgoccioli, la produzione è scesa ai minimi termini e la situazione è davvero drammatica». 

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto