A pochi giorni dalla conclusione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, mentre il Paese si prepara ad accogliere le Paralimpiadi (6-15 marzo), arriva il bilancio del coinvolgimento scolastico. E i numeri parlano chiaro: la partecipazione degli studenti italiani è stata un successo ben oltre le aspettative. Tra il 4 e il 21 febbraio sono stati 16.424 gli studenti presenti alle competizioni olimpiche. Un dato che conferma l’ampia adesione delle scuole italiane e un entusiasmo diffuso da Nord a Sud. La maggior parte dei partecipanti arriva dal Settentrione (83%), seguito dal Centro (11%) e dal Sud Italia (6%).
«Portare oltre 16.000 studenti alle competizioni non significa soltanto riempire le tribune, ma trasformare l’evento sportivo in un’esperienza educativa concreta», ha spiegato Domenico De Maio, Education & Culture Director della Fondazione Milano Cortina 2026. «Con Gen26 abbiamo costruito un ponte tra scuola e Giochi, facendo vivere valori come rispetto, inclusione e impegno. Questa è la legacy più autentica che possiamo lasciare al Paese». Guardando alle singole regioni, il Veneto guida la classifica con oltre 3.500 studenti, seguito dalla Lombardia (circa 3.000) e dall’Emilia-Romagna (più di 1.000).
Il risultato si inserisce nel percorso avviato nel 2021 con il Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e la Fondazione Milano Cortina 2026, nato per promuovere attività educative e culturali legate ai valori dello sport e dei Giochi Invernali. Grazie all’iniziativa, il comitato organizzatore ha messo a disposizione biglietti dedicati alle scuole di tutta Italia, offrendo a migliaia di ragazze e ragazzi la possibilità di assistere dal vivo alle gare e di respirare l’atmosfera internazionale dell’Olimpiade. Determinante anche il ruolo di Education Gen26, il programma sviluppato insieme al Ministero e pensato per accompagnare le scuole con percorsi didattici, attività esperienziali e strumenti formativi come il toolkit OVEP – Olympic Values Education Programme del CIO, distribuito a livello nazionale.
La XXV edizione dei Giochi Olimpici Invernali conferma quindi la capacità di coinvolgere le nuove generazioni come mai in passato. L’obiettivo di creare un impatto duraturo sul territorio e sulla comunità scolastica è stato centrato: grazie ai progetti educativi, Milano Cortina 2026 lascia in eredità una legacy culturale condivisa, destinata a proseguire ben oltre la fine dei Giochi





