Il nucleare torna al centro della discussione pubblica, anche a Belluno. Domani (18 aprile) alle 18, l’Urban Hub ospita un incontro aperto alla cittadinanza per fare chiarezza su uno dei temi più controversi dell’agenda energetica: reattori, scorie, sicurezza. Un appuntamento che punta a smontare slogan e semplificazioni, riportando la discussione sui fatti. A promuovere l’iniziativa è l’associazione culturale Polis Futura, che ha scelto un titolo diretto: “Energia nucleare: reattori, scorie e sicurezza”. L’obiettivo è offrire strumenti concreti per orientarsi in un dibattito che divide, soprattutto ora che la crisi energetica e la transizione ecologica hanno riportato il nucleare al centro delle scelte politiche.
A introdurre la serata sarà il presidente Luigi Filippo Daniele, con la moderazione di Giacomo Bocchese. Poi spazio ai due interventi principali: Adriano De Martin analizzerà il ruolo del nucleare in Italia e le tecnologie dei reattori, mentre Lorenzo Barone affronterà il nodo più delicato, quello delle scorie e della sicurezza. Il confronto punta a mettere ordine in un tema spesso polarizzato. Da una parte chi vede nel nucleare una risposta alla domanda crescente di energia e alla riduzione delle emissioni; dall’altra chi richiama costi, rischi e gestione dei rifiuti radioattivi. Una frattura che attraversa politica, economia e opinione pubblica.
L’incontro rientra nel percorso culturale avviato da Polis Futura per stimolare partecipazione e dibattito informato. Non un convegno per tecnici, ma un’occasione di dialogo aperta a tutti, con un’attenzione particolare ai giovani chiamati a confrontarsi con le scelte energetiche dei prossimi decenni. In un momento in cui autonomia, sostenibilità e sicurezza energetica si intrecciano sempre più, anche Belluno è chiamata a interrogarsi. E il ritorno del nucleare nel dibattito nazionale rende questo appuntamento particolarmente attuale.





