Notte all’addiaccio in parete: recuperati all’alba tre alpinisti sul Lagazuoi

Notte all’addiaccio in parete: recuperati all’alba tre alpinisti sul Lagazuoi

Hanno dovuto passare la notte in parete. In una nicchia naturale sul Piccolo Lagazuoi. Poi, all’alba, ecco arrivare il Pelikan di Bolzano.

È andata bene a tre alpinisti della Repubblica Ceca (31, 29 e 27 anni). I tre avevano attaccato la via Cip & Co nel pomeriggio di venerdì (9 luglio). A un certo punto, però, non erano più stati in grado di proseguire né di tornare indietro.

L’allarme è scattato verso le 3 di notte. La Centrale del Suem ha verificato che i tre fossero illesi e al sicuro. Una volta avuta la garanzia che gli alpinisti potevano attendere qualche ora in parete, si è attesa l’alba. Alle prime luci è decollato da Bolzano il Pelikan, ha imbarcato a Cortina un tecnico del Soccorso alpino, e poi è volato alla volta del Passo Falzarego, dove è stato deciso il campo base, con l’equipe medica di supporto.

Salito in parete, pur avendo le coordinate raccolte nella notte, l’equipaggio del Pelikan ha fatto fatica a rintracciare il punto in cui si trovavano i tre. Guidata dal tecnico della centrale in contatto telefonico con i soccorritori, l’eliambulanza li ha individuati in una nicchia a 2.100 metri di quota, a destra della Via del Buco, vicino ai cavi della funivia. Con le opportune manovre di sicurezza, l’elicottero ha calato il soccorritore con un verricello di 30 metri e in tre rotazioni gli alpinisti sono stati recuperati e trasportati al Passo Falzarego.

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