Sul Monte Agner il pomeriggio si è trasformato in tragedia per una 65enne di Limena, precipitata mentre scendeva lungo la via normale assieme al marito e a un’amica, dopo aver raggiunto la cima. Stavano rientrando, passo dopo passo, quando all’improvviso la donna è scivolata e ha iniziato a ruzzolare nel canale roccioso. Un attimo, poi il vuoto.
È stata l’amica, sotto shock, a chiamare il 118 attorno alle 16. La nebbia avvolgeva la montagna e ha costretto i soccorritori a fare campo base al Rifugio Scarpa. Solo quando il cielo ha concesso una finestra, l’elicottero Falco 2 è riuscito a decollare. A quota 2.480 metri l’equipaggio ha individuato il marito, che nel frattempo era riuscito a raggiungere la moglie, un’ottantina di metri più in basso.
La donna è stata recuperata subito e trasportata al Rifugio Scarpa, dove medico e infermiera hanno tentato disperatamente di rianimarla. Ogni sforzo è stato inutile. L’elicottero è tornato in quota per recuperare il marito e, con una seconda rotazione, l’amica rimasta bloccata sul sentiero: entrambi issati a bordo con un verricello di 40 metri e portati al rifugio.
Ad attenderli il Soccorso alpino di Agordo e i Carabinieri, che hanno accompagnato i due a valle. La salma è stata affidata al carro funebre.





