Un altro fine settimana di interventi. Nonostante la pioggia e i conseguenti pericoli, in molti hanno deciso di recarsi ugualmente in montagna per gite ed escursioni. Così, il Soccorso alpino del Veneto prende una posizione netta: «Anche lo scorso weekend, pur con le chiare immagini delle conseguenze del nubifragio in Val di Fassa, Comelico, Cortina, e con previsioni di altre tempeste in arrivo, molti non hanno voluto rinunciare alle proprie gite e si sono registrati diversi interventi col maltempo in corso, fortunatamente senza conseguenze. In questa estate torrida, i terreni riarsi dei versanti non trattengono l’acqua che in pochi minuti trasforma tranquilli torrenti di montagna in fiumi in piena, si originano frane e smottamenti sui sentieri, scariche di sassi, cascate impetuose lungo le parete rocciose. Senza dimenticare i fulmini».
Da qui l’appello: «Il nostro è un invito alla prudenza e a considerare la possibilità di rimandare un’uscita se le previsioni sono avverse, ancor più nell’incertezza climatica. Le montagne saranno sempre lì ad aspettarci».





