Minacce, urla e strepiti. Un colpo d’arma da fuoco. Attimi di paura a Ponte nelle Alpi. Una scena da film quella che si è presentata davanti agli occhi dei carabinieri, intervenuti nella serata di venerdì scorso (13 agosto).
L’allarme è scattato alle 21, con una telefonata. Un uomo di 52 anni, con problemi di natura psichiatrica, ha chiamato il 118, lamentando forti dolori alla testa a causa di una caduta accidentale in casa. L’ambulanza arrivata sul posto però non è stata accolta nel migliore dei modi. Il 52enne brandiva una pistola – rivelatasi poi una scacciacani (nella foto) -. E alternava minacce di suicidio a minacce di sparare contro i sanitari. A quel punto sono intervenuti i carabinieri della stazione dell’Alpago e del Norm di Belluno, con il maresciallo negoziatore in forza al nucleo investigativo.

Mentre i militari stavano mettendo in sicurezza l’area, è esploso un colpo dalla pistola. Il negoziatore ha cominciato un lungo lavoro di convincimento, fino a farsi aprire la porta. Il 52enne si è consegnato ai medici per il ricovero ospedaliero. I carabinieri invece, dopo aver ispezionato la casa, hanno trovato la scacciacani, alcuni colpi a salve, alcol e psicofarmaci.





