Longarone Fiere rilancia: «Nessuna chiusura, ora avanti senza esitazioni»

Longarone Fiere rilancia: «Nessuna chiusura, ora avanti senza esitazioni»

Longarone Fiere Dolomiti non chiude. Anzi, si prepara a un rilancio che punta a valorizzare tutte le potenzialità del quartiere fieristico, anche grazie alla spinta delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. La presidente Caterina Carrer, alla guida del CdA dal 30 gennaio 2025, lo ribadisce senza esitazioni in una nota diffusa nella serata di ieri (13 aprile): «A fornitori ed espositori dico di avere fiducia. La Fiera ha grandi potenzialità e questo consiglio intende svilupparle pienamente. I soci conoscono bene il valore strategico della Fiera per il territorio».

Il nuovo Consiglio di amministrazione – con Carrer affiancata dal vicepresidente Franco Conzato, dall’ex presidente Michele Dal Farra, da Giovanni De Lorenzi e da Chiara Bortolas – ha scelto di trasformare la fase attuale in un’opportunità di ripartenza. Un primo passo è arrivato con il rafforzamento patrimoniale: «L’aumento di capitale – spiega la nota – deliberato nell’ottobre 2024 da Regione Veneto (tramite Veneto Agricoltura), Comune di Longarone, Provincia di Belluno e Camera di Commercio ha portato il capitale sociale da 338 mila a 1,138 milioni di euro, consentendo interventi sull’immobile e garantendo la continuità operativa. Parallelamente, l’assemblea ha chiesto al CdA la predisposizione di un business plan aggiornato, configurato come un vero piano di risanamento. Il documento è stato trasmesso in vista dell’assemblea dell’8 aprile e sarà discusso nuovamente a fine mese, dopo la prima convocazione in cui Comune di Longarone, Provincia e Pro Loco si erano astenuti».

Sul fronte operativo, ricorda Carrer, la Fiera non si è mai fermata. Dal gennaio 2025 si sono susseguite manifestazioni tutte con riscontri positivi: Costruire, Arte in Fiera Dolomiti, Agrimont, Festival delle Foreste, Caccia Pesca e Natura, Time to Bike, Woman Art Expo, Dolomiti HoReCa, Arredamont e MIG Experience. Tra gli eventi più significativi, la mostra “Sport e montagna tra tradizione e innovazione – Cortina d’Ampezzo. Le due Olimpiadi”, che il 28 agosto ha ospitato il lancio ufficiale delle torce Olimpica e Paralimpica per la Regione Veneto, con tappe successive a Padova, Verona e altre città.

Accanto all’attività fieristica, il CdA ha avviato un percorso di riordino economico-contabile che ha permesso di ridurre l’indebitamento, ristrutturare parte dei debiti, recuperare crediti incagliati e riorganizzare il personale. «Affrontando queste criticità – spiega Carrer – abbiamo maturato la convinzione che la Fiera possa proseguire in equilibrio e continuità, anche attraverso l’eliminazione di costi strutturali. La cessione del compendio immobiliare permetterebbe di estinguere il mutuo del 2008 e di evitare l’IMU, allineando Longarone Fiere agli standard del settore». Una perizia asseverata è già stata commissionata e sono in corso trattative avanzate con il Comune, ancora non concluse. Resta aperta anche la partita della governance: «È indispensabile individuare un direttore generale che assicuri continuità gestionale, coordinamento operativo e presidio unitario delle attività, soprattutto in una fase di rilancio come questa».

Intanto il calendario fieristico prosegue senza pause: imminente la 24ª Caccia Pesca e Natura, seguita dall’11ª Woman Art Expo, dalla 6ª Dolomiti HoReCa, dalla 48ª Arredamont e dalla 65ª MIG, per la quale si sta valutando una nuova impostazione. «Vorrei ricordare – conclude Carrer – che Fiera non significa solo manifestazioni. Longarone Fiere Dolomiti ospita anche una significativa attività congressuale, strategica per imprese e istituzioni, resa possibile dagli ampi spazi attrezzati del quartiere fieristico».

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