A Limana torna GrandiosaMente, la rassegna dedicata alle potenzialità della mente umana che per quattro anni aveva portato nel paese studiosi e ricercatori grazie all’intuizione dell’allora assessore alla cultura Gianpietro Fant. Il Comune rilancia il progetto con un’edizione che guarda alla spiritualità come spazio di incontro tra scienza, meditazione e ricerca interiore. «La mente non è solo un meccanismo biologico, ma un potenziale inesplorato» sottolinea il sindaco Michele Talo, convinto che riproporre l’idea di Fant significhi riaprire un dialogo profondo tra le persone, in un periodo in cui Quaresima e Ramadan si sovrappongono e invitano alla riflessione.
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 15 maggio, nella Sala Azzurra del ristorante Piol, con una giornata di studi dedicata alla Sacra Sindone. Una scelta che trova radici nella storia locale: nella chiesa parrocchiale di Limana è conservato da vent’anni un disegno in formato originale del Sacro Lino (in foto, sulla parete di sinistra della chiesa), donato dal dottor Cesare Maria Glori, studioso che per decenni si è dedicato al tema. Da qui l’idea di ospitare un confronto tra scienza, fede e linguaggi contemporanei.
Ad aprire l’incontro sarà il videosaggio “Alla scoperta della Sacra Sindone tra scienza e miracolo”, realizzato dagli studenti del DAMS dell’Università di Padova sotto la guida del professor Mirco Melanco e con la supervisione del regista Antonello Belluco. Il lavoro, costruito come un servizio televisivo scientifico, sintetizza le principali ipotesi di ricerca sulla Sindone e anticipa alcuni contenuti del nuovo film di Belluco, in uscita il prossimo autunno-inverno e co-prodotto da Rai Cinema.
A seguire interverranno il professor Giulio Fanti, ingegnere e docente dell’Università di Padova, da anni impegnato nello studio del Sacro Lino, e monsignor Dario Edoardo Viganò, preside di Uninettuno e figura di riferimento nella comunicazione vaticana. Il dialogo tra i due studiosi, arricchito dalla presenza dello stesso Belluco, offrirà uno sguardo incrociato tra ricerca scientifica, teologia, cinema e divulgazione.
La rassegna proseguirà sabato 16 maggio, alle 16 nella Sala De Fanti del Municipio, con l’incontro “La ragione della fede e della spiritualità” insieme al cardinale Ernest Simoni. Il presbitero albanese, oggi novantasettenne, è considerato un “martire vivente”: sopravvisse a 28 anni di lavori forzati e detenzione sotto il regime comunista, continuando a celebrare la messa in clandestinità.
Domenica 17 maggio, alle 18, l’Androne del Municipio ospiterà invece il concerto del pianista georgiano Gregory Goureschidze, dedicato alla figura di San Francesco e al tema dell’estasi mistica. In programma musiche di Clementi, Beethoven, Schubert e Liszt, interpretate da un artista che considera la musica un ponte naturale con filosofia, poesia e arti visive.





