Il rapporto della spesa sanitaria rispetto al Pil resterà anche per i prossimi anni al di sotto della media Ue e della media Ocse, entrambe del 7,1%? Se lo chiedono dal Comitato Feltrino per il diritto alla salute. E le risposte auspicate arriveranno da un convegno, organizzato per giovedì (5 settembre) a Feltre. Ospite d’eccezione sarà Andrea Crisanti, medico, docente universitario e senatore della Repubblica.
«Negli anni ’90, con la seconda riforma del sistema sanitario, dopo la 833 si è affermata un’idea di sanità “come macchina di servizi” dentro il mercato, e la cui efficienza è legata all’economia e non più alla dimensione collettiva e democratica. Oggi le “aziende” sanitarie erogano “prestazioni”» attaccano dal Comitato. «Questo ha naturalmente favorito la crescita della sanità privata, che per vocazione eroga prestazioni con l’obiettivo del profitto, trascurando la dimensione, ben più cara a noi, della cura. Gli italiani rinunciano a curarsi per difficoltà di accesso ai servizi (liste d’attesa) e per problemi economici: o aspetto o, se ho i soldi, mi rivolgo al privato».
Saranno questi i temi sul tavolo del convegno. Oltre a Crisanti, ne parleranno Maria Grazia Vizzini, medico di base, e Salvatore Lihard, referente di Covesap (Coordinamento veneto sanità pubblica). La serata inoltre presenterà anche l’apertura a Feltre dello “Sportello Diritto alle Cure”.
L’appuntamento è in sala Ocri (sopra la farmacia dell’ospedale) alle 20.15.





