La posizione di Borgo Valbelluna: Palestina Stato sovrano, basta crimini di guerra

La posizione di Borgo Valbelluna: Palestina Stato sovrano, basta crimini di guerra

Con un gesto simbolico dal forte peso politico e morale, il Consiglio Comunale di Borgo Valbelluna, nella seduta del 30 luglio 2025, ha approvato all’unanimità un Ordine del Giorno che chiede al Governo italiano di riconoscere lo Stato di Palestina come entità sovrana e democratica.

Il documento condanna le ripetute violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale commesse dal Governo israeliano nel conflitto in corso nella Striscia di Gaza e invita l’Italia a farsi promotrice della pace, della giustizia e della legalità internazionale. La posizione del consiglio è netta: si condanna l’attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023, ma si richiama anche la necessità di una presa di posizione forte contro la risposta militare israeliana, giudicata sproporzionata e lesiva dei diritti fondamentali. «Non restare in silenzio è il minimo che possiamo fare — afferma l’assessora Chiara Cesa —. Si tratta di un massacro compiuto contro una popolazione civile e disarmata. È ora che il Governo italiano agisca con fermezza per costruire una pace duratura». Il documento, che sarà trasmesso ai vertici dello Stato italiano e alle rappresentanze diplomatiche di Palestina e Israele, chiede:

  • Riconoscimento dello Stato di Palestina
  • Sostegno al piano di ricostruzione proposto dalla Lega Araba
  • Appoggio alle indagini internazionali sui crimini di guerra commessi da entrambe le parti
  • Condanna delle dichiarazioni italiane che delegittimano la Corte Penale Internazionale


Con questo atto, Borgo Valbelluna si unisce idealmente alla mobilitazione di Comuni, società civile e istituzioni democratiche europee, per chiedere una svolta politica verso la pace e il rispetto dei diritti umani.

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