Stiamo vivendo un periodo ricco di profumi delicati e di piante in fiore. Come il biancospino.
Si narra che nell’antichità questa pianta non avesse fiori, ma solo spine. Gli uomini la trattavano con disprezzo, soprattutto quando, per errore, si poggiavano su uno dei suoi rami e si pungevano.
I cespugli di biancospino venivano piantati soltanto lungo i confini degli orti e dei campi, per segnare le proprietà ed evitare incursioni indesiderate.
Suo malgrado, la pianta accettava tutto questo, ma nel profondo della sua corteccia avrebbe desiderato una sorte migliore.
Un giorno, camminando a piè veloce, una donna costeggiò una siepe di biancospini: aveva un bimbo in braccio.
Il cielo si stava imbrunendo e la donna stava fuggendo. Da chi? Dal sovrano del regno, il quale aveva deciso di uccidere tutti i bimbi maschi nati in quel periodo, per evitare che uno di loro un giorno potesse rubargli il trono.
La donna aveva camminato a lungo ed esausta, come rifugio, scelse un cespuglio di biancospino: lì non sarebbero entrati animali e di sicuro nemmeno gli uomini. Troppe spine!
Stese per terra la sua stuoia, appese sui rami le fasce del bimbo e ringraziò il biancospino di averle donato un luogo dove riposare.
Mai un essere umano l’aveva ringraziato, mai nessuno si era accorto della sua utilità.
La mattina seguente al suo risveglio, il biancospino non era più come l’aveva visto la sera precedente: i rami erano carichi di fiori bianchi come il latte, proprio come le fasce che avevano avvolto il bambino e il profumo era dolcissimo.
Da quella notte il destino dei biancospini è cambiato per sempre: danno bella mostra di sé nei giardini, perché si dice proteggano le case.
CURIOSITÀ
Il biancospino è un ottimo rimedio per lo stress e per il cuore. I fiori raccolti e poi lasciati in infusione possono aiutare moltissimo.
Alla prossima!





