Una protesta-provocazione, ma dal sapore dolcissimo. La promuove Manuele Sangalli, titolare del Cinema Italia, dopo le ultime disposizioni anti-contagio: «Non è uno scherzo – argomenta Sangalli -. E non è generosità da parte nostra. Un po’ di goliardia sì, ma per un motivo serio. L’intero comparto cinematografico italiano sta soffrendo una crisi gravissima causata da molti fattori. Tra questi, c’è anche la questione ‘restrizioni’, che ha particolarmente danneggiato i cinema. Dal 1. maggio non è più necessario esibire il Green pass per entrare in sala. Tuttavia sarà ancora obbligatoria, fino al 15 giugno, la mascherina, e non basterà la chirurgica, che protegge gli altri ed è considerata sufficiente per entrare nelle Rsa, ma sarà necessaria la Ffp2: un deterrente per molte persone».
Da qui, l’idea: «Insieme ad altri esercenti promuoviamo un’azione di protesta pacifica, una dolce provocazione che consentirà a chi vorrà di continuare a indossare la Ffp2. E a chi non vorrà, di abbassarla, almeno per un po’, nel pieno rispetto della legalità. In sala, quando si consumano cibi o bevande è consentito abbassare la mascherina. Ecco perché dal 1. maggio ti regaliamo un lecca-lecca all’ingresso».





